Come scegliere le palline da giocoleria

Parti da quattro domande

Play fa palline in Italia da oltre trent’anni, e ne fa più tipi di chiunque altro, perché ognuno lancia un po’ diverso. Non esiste la pallina perfetta: esiste quella che sta bene nelle tue mani, con il modo in cui stai imparando adesso.

Attenzione ai consigli degli amici più esperti di te. Spesso sono utili, ma a volte, quando ci si sente «più bravi», si tende a ostentare la propria esperienza e a consigliare la pallina che usano loro oggi, dimenticando cosa serve davvero a chi muove i primi passi. Quella pallina, nel primo mese, spesso non è quella che ti serve. Sii onesto con te stesso. Non partire dall’attrezzo più costoso solo perché lo usano le persone a cui ti ispiri. Meglio procedere per step: quando le basi del lancio sono solide, c’è sempre tempo per passare a un’altra pallina. Questa pagina serve a capire la differenza.

  1. Stai imparando a lanciare tre palline, o hai già le idee chiare sullo stile?
  2. Lavori su tre o quattro, o anche su cinque e oltre?
  3. Solo lanci in aria, o anche equilibri, roll sul corpo, prese con i piedi?
  4. Vuoi una pallina già fatta, o construirla tu con il Generator?

Se cominci, prendi una BBX. Quando stai imparando, le palline cadono spesso, ed è normale. Se rotolano lontano, passi più tempo a cercarle che a provare il lancio. Se due si scontrano in aria e schizzano via, perdi il ritmo e devi ricominciare. Una BBX è morbida: resta dove cade e, se due palline si toccano, non scappano. Questa pagina parla solo dei lanci in aria. Non parla di palline che rimbalzano, di spinning né di contact, cioè del lavoro della palla sul corpo.

Tre famiglie, tre comportamenti

Tutte le palline Play hanno una scocca in PVC senza ftalati, fatta in Italia. Quello che senti in mano non è “la qualità” in astratto: è quanto è spessa quella scocca, e quanto è pieno l’interno. Da lì arriva il comportamento, e da lì capisci quale famiglia ti serve.

Una pallina piena e morbida sta in mano come un sacchetto: quando due si toccano in aria non scappano, a terra non rotolano, e se il lancio è ancora impreciso hai il tempo di rimediare. È da qui che si parte, e per tante persone si resta. In catalogo sono BBX, MMX e TT1.

Una Russian morbida è riempita solo in parte. Il peso si sposta da un lato: a terra la pallina si ferma subito, e in mano puoi farla fermare di colpo (si chiama dead drop) oppure tenerla in equilibrio su un piede o sulla testa. È un altro tipo di lavoro. Chiede un lancio già abbastanza preciso: se stai ancora imparando a tenere tre palline in aria, ti aggiunge una difficoltà che per ora non ti serve. In catalogo SRX, TTS e SIL-X Light.

Una scocca elastica ha circa 4 mm: è più solida, più precisa, e va meglio se vuoi far rotolare la pallina sulla testa e sul corpo. Non è il passo successivo obbligato dopo la pallina morbida. È un altro oggetto, per chi ha già un lancio stabile e vuole unire i lanci in aria al lavoro sul corpo. SIL-X e HYBRID.

Per orientarti sullo spessore: le morbide (MMX, TT1, TTS, SRX, SIL-X Light) stanno intorno ai 2 mm. La BBX è ancora più sottile, 1 mm, ed è per questo che ricorda una beanbag di tessuto. Le 78 mm sono lucide, più grip da palco; le misure più piccole sono opache.

BBX: se cominci, o insegni

Per chi impara, la pallina giusta è morbida. Non perché sia “da principiante” in senso dispregiativo: perché nei primi mesi il lancio è irregolare, le collisioni succedono, e tu vuoi una pallina che resti lì e ti perdoni, non una che ti scappi. La BBX è la beanbag di Play: scocca in PVC morbido da 1 mm, piena di semi di miglio, fatta in Italia. La raccomandiamo a chi comincia, alle scuole e ai corsi che vogliono spendere poco e avere un prodotto che dura, e anche ai professionisti che usano beanbags e vogliono una pallina docile, controllabile, piacevole in mano.

Prima della BBX, Play importava beanbag cucite — come quasi tutte le beanbag del mercato — dal Pakistan. Trasporto e dogana rendevano insostenibile il rapporto tra valore del prodotto e costo di importazione. La BBX ha permesso di produrre in Italia lo stesso tatto, con una resistenza che il tessuto cucito non ha: asfalto e cemento consumano una beanbag di tela in fretta; la scocca della BBX tiene. Il riempimento entra da una fessura da 5 mm con collare interno, senza tappo tradizionale: il miglio resta dentro, l’aria entra ed esce, e la pallina resta morbida come una beanbag classica.

BBX: scocca in PVC da 1 mm, piena di semi di miglio.
BBX: scocca in PVC da 1 mm, piena di semi di miglio.

La misura da cui partono quasi tutti è 68 mm e 130 g. Non è solo “per le tre”: è una misura all-round. Con una 68 puoi imparare, puoi tenere tre e quattro in aria, e puoi andare avanti anche a cinque, sei, sette, se le mani te lo consentono. Se sei alto o hai le mani grandi, la 73 mm, 155 g riempie meglio il palmo e si legge da più lontano. La 63 mm, 100 g ha senso se hai le mani piccole, o se fai già i numeri alti e ti serve più spazio in una mano per lo start: non è il passo obbligato soltanto perché hai iniziato le cinque.

MMX: il tatto sodo del miglio

Le MMX erano le palline Play più vendute prima della BBX, e restano una scelta bellissima se la beanbag ti sembra troppo “di stoffa” e vuoi qualcosa di più solido e concreto. La scocca è morbida, circa 2 mm, piena di miglio, e tiene una forma tonda. Il lancio è lo stesso gesto della BBX: cambia quello che senti in presa. Non rimbalza e non rotola come una stage.

MMX: scocca morbida da circa 2 mm, piena di miglio.
MMX: scocca morbida da circa 2 mm, piena di miglio.

Play chiama ancora “queen size” i 67 mm, 135 g: come la 68 della BBX, è una misura che copre quasi tutti gli stili di toss, non solo le prime tre. La 70 mm, 150 g è più presente in mano e in scena, se hai le mani grandi o vuoi che si veda di più. La 62 mm, 110 g è per mani piccole o per i numeri, non la prima pallina di un adulto di statura media.

Gli altri modelli, e perché sceglierli

TT1 — la stessa idea della MMX, ma piena di micro sfere di plastica invece del miglio. A 67 mm pesa 130 g, un filo meno. Le sfere non si sbriciolano con gli urti e non soffrono l’umidità: in una sala umida i semi di miglio possono gonfiarsi e cambiare tatto, le micro sfere restano identiche. Sceglila se ti piace una piena morbida, vuoi un riempimento che non invecchia, e non ti manca il “crunch” del miglio. Misure: 62 mm / 100 g, 67 / 130, 70 / 140.

TT1: piena di micro sfere di plastica.
TT1: piena di micro sfere di plastica.

TTS — scocca morbida, ma riempita solo in parte con micro sfere. A terra si ferma come una Russian, in mano resta morbida. Le sfere occupano più volume a parità di peso e scivolano fra loro, e per questo Play la indica a chi vuole roll, stop ed equilibri senza passare a una scocca da 4 mm. Non è la pallina con cui imparare le tre: arriva dopo, quando il lancio è già pulito. 67 e 70 mm a 100 g, 75 mm a 120 g.

TTS: riempimento parziale di micro sfere.
TTS: riempimento parziale di micro sfere.

SRX — Soft Russian, in catalogo dal 2005. Stessa scocca morbida, riempimento parziale: sabbia di quarzo se vuoi che il peso cada davvero (stop più secco), miglio se preferisci qualcosa di più dolce sui roll. Serve a dead drop, prese a piede e corpo, leggerezza. 67 mm / 100 g, 75 / 110, 78 / 120. Le 67 e 75 sono opache, anche per i multiplex; la 78 è lucida, più da palco.

SRX: riempimento parziale di sabbia di quarzo.
SRX: riempimento parziale di sabbia di quarzo.

SIL-X — invenzione Play: scocca elastica da 4 mm, un terzo del volume in olio di silicone (non tossico, uso alimentare). Il baricentro resta basso, quindi è stabile sui lanci alti e adatta a prese col piede e roll sulla testa. L’olio scorre: a differenza di sabbia o pellet, la pallina non “sfarfalla” se parte in rotazione. 67 mm / 110 g, 75 / 130, 78 / 150, 100 / 300. La 100 mm è da scena e da lavoro lento, non da cascade. I tappi si tolgono per regolare il peso e per rigonfiare dopo un volo in stiva. Sceglila se mescoli toss e lavoro sul corpo, e vuoi una pallina precisa, non una beanbag.

SIL-X: scocca elastica da 4 mm, circa un terzo di olio di silicone.
SIL-X: scocca elastica da 4 mm, circa un terzo di olio di silicone.

SIL-X Light — lo stesso olio, su scocca morbida da 2 mm. Grazie a quella morbidezza le prendi più facilmente: si possono schiacciare anche fra di loro, per tenere più palline in una sola mano. In catalogo 70 e 75 mm, intorno ai 90–100 g. La scegli per la leggerezza, e quindi per salire di numero.

SIL-X Light: scocca morbida da 2 mm, olio di silicone.
SIL-X Light: scocca morbida da 2 mm, olio di silicone.

HYBRID — scocca elastica da 4 mm, riempimento parziale di miglio. Rotola dritta, stalla ferma, tiene un russian dolce sui roll lunghi. Play la destina a chi, sulla stessa pallina, mescola lanci in aria, un po’ di contact e footwork. 75 mm / 150 g, 78 / 180. Sceglila se una beanbag ti sta stretta e una SIL-X a olio ti sembra già troppo “tecnica”.

PLUG&PLAY — scocca semi-rigida, soft touch, foro da 8 mm. Russian regolabile: miglio di serie (volo più pulito), sabbia o micro sfere su richiesta. 65 mm / 75 g, 75 mm / 100 g. Sceglila se sai già cosa vuoi dal peso, e vuoi poterlo cambiare senza cambiare pallina.

PLUG&PLAY con miglio (riempimento di serie).
PLUG&PLAY con miglio (riempimento di serie).
PLUG&PLAY con sabbia di quarzo.
PLUG&PLAY con sabbia di quarzo.

Ball Generator — scocca morbida o elastica, cinque diametri, riempimento a scelta, peso regolabile. Se in catalogo non c’è la combinazione che hai in testa, la costruisci tu, scegliendo scocca, diametro, riempimento e peso.

Come funziona una Russian

La Russian è un oggetto da toss piuttosto specializzato. La usano soprattutto i giocolieri tecnici e sportivi, in particolare sui numeri (cinque oggetti e oltre). Non è una beanbag piena e solida, e non è una stage di gomma che rimbalza: è una scocca cava, soda o morbida a seconda del modello, piena solo in parte di un materiale che si sposta.

In generale si può chiamare propriamente Russian una pallina in cui il riempimento pesa più della scocca. L’inerzia del materiale vince: comanda il comportamento, e in caduta la traiettoria resta più verticale. In origine: sabbia di quarzo fine, sale o pellet di plastica. In catalogo Play, su questo principio: sabbia di quarzo, miglio, micro sfere.

Come si comporta: il baricentro

Il carattere di una Russian è il baricentro basso e mobile. Di solito è piena solo al 25–35%. Il comportamento cambia a seconda che la pallina sia in volo o in presa.

In aria. Quando la lanci, la sabbia (o l’altro riempimento) si raccoglie sul fondo della scocca. Il peso si concentra nel punto più basso e lavora come un pendolo. Quel baricentro molto basso rende la traiettoria più stabile, poco sensibile agli scontri a mezz’aria, e in caduta più verticale.

Il dead drop (la presa). Quando arriva in mano — o a terra — il materiale sciolto batte subito contro il fondo della scocca. L’energia cinetica si scarica lì, e il rimbalzo muore. Completamente: la pallina non “risale”.

Perché prenderla

  • Stabilità. Il baricentro basso perdona un lancio un po’ impreciso: tende a raddrizzarsi da sola e a non dondolare.
  • Non rotola, non rimbalza. Se cade, si ferma esattamente dove ha toccato terra. Quando alleni sette o nove, non passi il tempo a inseguirle per la stanza.
  • Prese a piede e stall. Il dead drop le rende particolarmente adatte a prenderle sul piede, a farle stallare in testa, a roll sul collo.
  • Leggerezza. A parità di diametro sono spesso più leggere di una stage piena: meno fatica alle braccia sulle sessioni lunghe di numeri.

I limiti

  • Lo “sfarfallio”. Se al rilascio le dai troppo spin, la forza centrifuga spalma la sabbia (o le sfere) su tutta la parete interna: la pallina dondola forte in aria. Chiedono un rilascio pulito, senza giro. L’olio della SIL-X scorre: non si comporta così.
  • Scocca rigida. Le Russian tradizionali sono dure — spesso sfere da piscina di palline, bucate e chiuse. Non si spremono: nello start di una cascade tieni meno palline in una mano. Le Play a scocca morbida (SRX, TTS, SIL-X Light) si comprimono; le elastiche da 4 mm (SIL-X, HYBRID) sono più sode; la PLUG&PLAY è semi-rigida.
  • Durata della plastica dura. Sulle Russian tradizionali, a seconda della plastica, la scocca può spaccarsi al freddo o se ci cammini sopra. Non è il caso delle scocche Play in PVC senza ftalati, fatte in Italia.
  • Rumore. La sabbia fa uno “swish” in aria e un “thud” sordo in presa. Ad alcuni il ritmo piace; ad altri dà fastidio.

Non è la pallina con cui imparare le prime tre in aria. Ha senso quando il lancio è già preciso e vuoi lavorare su stop, prese con il piede o numeri più alti.

Dalle Russian fatte in casa alle Play

Le prime Russian si facevano in casa: un foro in una sfera cava, sabbia dentro, chiusura a colla a caldo. Play ha portato l’idea in catalogo con scocche in PVC, e con più riempimenti. Restano in questa famiglia i modelli in cui il riempimento pesa più della scocca.

  • SRX — Soft Russian dal 2005: scocca morbida, sabbia di quarzo (stop più secco) o miglio (più dolce sui roll).
  • TTS — stessa famiglia morbida, micro sfere: dead drop, roll e stop senza passare a 4 mm.
  • PLUG&PLAY — semi-rigida, riempimento regolabile (miglio di serie; sabbia o micro sfere su richiesta).
  • SIL-X Light — una Russian di confine: riempimento e scocca pesano all’incirca lo stesso. Si schiacciano in mano, leggere per i numeri.

Se in catalogo non c’è la combinazione che hai in testa, il Ball Generator ti fa scegliere scocca, diametro, riempimento e peso.

Quanto grandi, quanto pesanti

Tra le misure che ti stanno in mano, conviene la più grande. La vedi meglio tu, e la vede meglio chi ti sta guardando. Riempie il palmo: la mano resta più aperta, e il lancio parte da una posizione più comoda. Una pallina molto piccola, invece, porta a chiudere la mano e a lavorare vicino al corpo. Non è una questione di aspetto: cambia il modo in cui lanci.

Per le prime tre, molte scuole stanno sui 67–70 mm e sui 110–135 g. Non è una misura omologata Play: è quello che si vede in palestra, e coincide abbastanza con quello che consigliamo noi. Per chi comincia indichiamo la BBX da 68 mm e 130 g. Se sei alto o hai le mani grandi, la 73 ti sta meglio in palmo e si legge da più lontano in scena.

La 67/68 mm è davvero una misura all-round. Va bene per imparare le tre, e resta una misura del tutto ragionevole anche quando passi a cinque, sei o sette: in tanti giocano sette palline da 68 mm senza sentirla “troppo grande”. Non serve scendere di diametro solo perché hai aggiunto due oggetti. Si scende — verso 62 o 63 mm — se hai le mani piccole, o se fai già i numeri alti e sullo start ti serve più spazio in una mano sola.

Vale anche il contrario, soprattutto se qualcuno ti guarda da lontano. Una persona molto alta con una pallina da 62 mm tiene in mano un oggetto che, da platea, si vede poco. Meglio una misura che si veda bene accanto al corpo, senza diventare così grande da non stare più in mano.

Per situazione

Non ho mai tenuto tre palline in aria

Parti da una BBX 68 mm. È morbida, non rotola, e perdona gli scontri mentre impari il gesto. Se sei alto o hai le mani grandi, prendi la 73 mm: ti riempie meglio il palmo e non ti invita a stringere.

Insegno o compro per un corso

La BBX costa poco, dura, e non finisce sotto i banchi. Per gli adulti la 68 è la misura di tutti i giorni; tieni qualche 63 per le mani piccole e qualche 73 per chi è alto. Non serve un modello “più pro” per far imparare le tre.

Voglio il tatto del miglio, più sodo

Allora non è una beanbag che cerchi, è una MMX da 67 o 70 mm: stessa famiglia piena e morbida, scocca da 2 mm, piena di miglio. Se preferisci evitare i semi — umidità, o un filo meno peso — la TT1 è lo stesso lancio con le micro sfere.

Faccio già cinque o più

Puoi restare sulla 67/68: è all-round, e in tanti ci fanno anche sette. Passa a una BBX 63 o a una MMX 62 solo se nello start senti che le palline ti occupano troppo la mano, o se hai le mani piccole. Una Russian morbida leggera ha senso se il lancio è già preciso e ti serve il dead drop, non per “salire di livello”.

Equilibri, roll, piedi

Qui cambia famiglia, non solo la misura. Resta morbido in mano con una TTS; prendi una SRX se vuoi il dead drop della sabbia; una SIL-X se lavori su testa e corpo con scocca da 4 mm e olio; una HYBRID se sulla stessa pallina mescoli toss, un po’ di contact e footwork.

Prima di mettere nel carrello

  • Stai comprando palline da toss, non da rimbalzo, spinning o contact.
  • Se cominci: una BBX, di solito 68 mm e 130 g. È una misura all-round, non solo “per le tre”.
  • Se vuoi il tatto sodo del miglio: MMX. Se vuoi lo stesso lancio senza i semi: TT1.
  • Le Russian arrivano dopo, quando il lancio è già pulito: servono a un altro gioco, non a imparare più in fretta.
  • Prendi la più grande che ti sta bene in mano. Si scende di diametro solo se sullo start ti manca spazio, o se hai le mani piccole.

Revisione della guida: 251005